KEYbiblios
Identificazione CRS
KEYbiblios ha integrato al suo interno il sistema per la gestione di utenti che vengono registrati ed autenticati con l'uso della CRS (Carta Regionale dei Servizi nella Regione Lombardia) e a presto anche attraverso l'uso della CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Questa gestione velocizza e rende ancora più sicura l'autenticazione degli utenti e le procedure di gestione da parte degli operatori.
Gestione Utenti
KEYbiblios ha integrato un sistema di gestione degli utenti e dei gruppi molto efficace e semplice da utilizzare. Questo rende molto più flessibile l'uso da parte degli operatori anche nell'attribuire le politiche di utilizzo di internet all'interno della biblioteca.
Ripristino PC
Radix Reload è il rivoluzionario sistema che trasforma il vostro pc in una "macchina del tempo" permettendoci di ripristinare il PC ad uno stato precedente, a seguito ad esempio di problemi con il sistema operativo, recuperare un file o magari delle configurazioni, il tutto in poco più di un minuto.
Grazie a Radix Reload non saranno necessarie ore di fermo macchina e costi aggiuntivi per i ripristini ed il mantenimento dei vostri pc.
Tariffazione + Controllo Tempi
KEYbiblios ha integrato al suo interno un sistema di gestione della tariffazione che può essere utilizzato dalla biblioteca in modo molto flessibile.
E' possibile infatti gestire la tariffazione con monte ore o a consuntivo in base alla navigazione dell'utente.
Inoltre la gestione dei tempi di navigazione basati sul nostro brevetto TLC (Time Limit Control) che consente di impostare i tempi di navigazione, fasce orarie ed altro ancora.
Sistema Unico
KEYbiblios è un sistema unico sotto diversi aspetti:
Unico del suo genere come concetto, approccio verso l'operatore e l'utente e per le tecnologie in esso adottate sin dal 2001.
E' unico in quanto basato su un appliance, totalmente indipendente dalla tipologia di rete, sia essa cablata che senza fili (wi-fi) e senza necessità di installar software sui pc degli utenti per poter consentire la navigazione sicura.
Navigazione Protetta per i Minori
KEYbiblios è sviluppato a partire dalla tecnologia di Navigazione Differenziata™ childKEY® che da' protezione legale agli utenti minori grazie al sistema brevettato AgeSender e ne aumenta ulteriormente la sicurezza con Total Privacy, il sistema che inibisce l'inoltro dei dati personali del minore in rete. Per tutte quelle biblioteche che hanno a disposizione spazi per bambini con accesso ad internet potranno stabilire politiche di sicurezza apposta per questi utenti.
La tecnologia childKEY® è presente nel Codice di Autoregolamentazione internet@minori del Ministero delle Comunicazioni ed è supportata da molte ONLUS.

Radix Reload è il rivoluzionario sistema che trasforma il vostro pc in una "macchina del tempo" ripristinando in pochi secondi il vostro pc a seguito di problemi con il sistema operativo. Vai a Radix

Dieci Motivi per Scegliere KEYbiblios

Unico sistema al mondo brevettato con tecnologia di Navigazione Differenziata™ childKEY
Pienamente conforme alle norme antiterrorismo e Privacy
Controllo degli accessi tramite autenticazione e log delle attività
Gestione delle tariffe di navigazione internet
Gestione via web facile da usare
Diminuisce le problematiche legate alla sicurezza in biblioteca e aumenta l'efficienza dei PC
Nessun software aggiuntivo sui PC
Economicamente accessibile
Facile da installare
Etico

Le tappe fondamentali nella storia delle biblioteche

VI sec a.C. - Sardanàpalo istituisce a Ninive la prima raccolta di tutti i testi in scrittura cuneiforme di cui gli Assiri avessero copia. La raccolta, ordinata per la prima volta secondo criteri classificativi sistematici (sia pur rudimentali), innovativamente si distingueva dai disordinati depositi archivistici sino ad allora in uso.
III sec a.C. - viene creata la più celebre biblioteca dell’antichità: la Biblioteca di Alessandria d’ Egitto
39 a.C. - Asinio Pollione istituisce a Roma la prima biblioteca pubblica. Durante il periodo imperiale, il numero delle biblioteche pubbliche a Roma passa dalle 3 del I secolo alle 28 attestate nel 377 d.C.
Nel Medioevo, dopo la caduta dell’Impero Romano, parte del sapere più antico venne perso, ma la formazione di grandi raccolte librarie riprese con la rinascita carolingia, grazie soprattutto all’espansione dei monasteri benedettini.
XI sec - la costituzione di scuole collegate ai vescovati da un forte impulso alla creazione di biblioteche capitolari.
XII sec - con l’organizzazione delle prime università, per esempio a Bologna ed a Parigi, si costituiscono le prime biblioteche adibite allo studio e la diffusione dei libri miniati fu uno stimolo notevole alla creazione di raccolte librarie presso le corti europee, come la biblioteca di Luigi IX.
XV sec - l’invenzione della stampa moltiplica il numero e la disponibilità dei volumi. In questo contesto si inserisce la formazione di alcune grandi biblioteche odierne, come la Biblioteca Apostolica Vaticana, fondata da papa Sisto IV.
XX sec - nascita della scienza biblioteconomica: le biblioteche conoscono una radicale trasformazione, dovuta da una parte al miglioramento dei cataloghi ed all’impulso alla classificazione delle opere, e dall’altra alla spinta data alla formazione professionale dei bibliotecari, accompagnata da una più intensa cooperazione tra le biblioteche. In questo periodo si assiste anche alla diversificazione delle attività bibliotecarie, mediante l’organizzazione di mostre, incontri di lettura e conferenze ed il miglioramento dei servizi offerti agli utenti.
anni ‘70 - si intensifica lo sviluppo delle biblioteche pubbliche in relazione con l’aumento della parte della popolazione dedita agli studi superiori e grazie alle possibilità offerte dall’informatica.
anni ‘80 - si assiste ad un crescente sviluppo dell’utilizzo del computer per l’informatizzazione dei cataloghi e per la gestione del prestito, fino all’avvento della biblioteca digitale.


XXI SEC - LE BIBLIOTECHE OGGI

diffusione del PC nelle biblioteche in Italia

La biblioteca è oggi più che mai un crocevia di informazioni che vanno dalla carta stampata ad Internet.
Le statistiche qui riportate indicano la percentuale di Biblioteche che hanno da 0 a 10 PC e oltre collegati e disponibili al pubblico.

I PC in biblioteca sono usati quasi esclusivamente per accedere ad Internet e le biblioteche avranno sempre più queste esigenze:

progettare controlli interni
dare maggiore tutela agli utenti minori
proteggere la riservatezza delle informazioni
definire le regole per il controllo degli accessi
formare gli utenti per un corretto utilizzo degli strumenti a disposizione.

< pagina precedente